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Saturday, 21 December 2013

Recensione: Catrice LE "Rocking Royals" Velvet Mat Lipstick "#02 Of Royal Blood"

Buona sera carissime renne di Babba Lisistrata Natale,
sappiate che c'è la mia cagnolina che è appoggiata con il muso sul pc con una palla in bocca per giocare.
Non garantisco la qualità di questa recensione, vi avviso. E tra l'altro dalla cuccia s'intravvede un mio calzino.Volete un cane per Natale? Ma soprattutto, siete pronte per un effervescente weekend? Nel senso, un weekend divertente, non in compagnia della nota aspirina come sta per diventare il mio. Accidenti al tempo stupido di questo posto, esci in bici con un sole che spacca le pietre e torni a casa tra le nubi minacciose. Una cosa tuttavia mi consola, è arrivata la mia palettozza Sleek Au Naturel! Non vedo l'ora di mostrarvela! E ho pure il telefono nuovo! Giubilio, cantano gli angeli in cielo! E pure Jeff Buckley canta in cielo per me! (Seee.)
Festeggio il mio trionfale ritorno nel mondo tecnologico con un bel discorsetto su un rossetto Catrice, di cui vi avevo già accennato qua. L'ho provato a lungo e penso di potervi dire qualcosina di più sensato dei miei precedenti blateramenti.


Da notare la tazza di Cereal Guy regalo di una collega. Sì, 
mi aveva beccato facendo colazione. Come Cereal Guy.
Ta-daaaaan! E' il Velvet Mat Lipstick uscito con la collezione invernale della Rocking Royals, targata Catrice.  Lo stavo già adocchiando da un pochino, ma ero un po' indecisa su quale tonalità scegliere, come vedrete poco più avanti, è un colore che mai avrei pensato di indossare. Ho deciso di piantarla di dire "MAI" a prescindere. E' un vizio che ho, non diventerò una Yes Man, ma il mio proposito per l'anno nuovo è di darci un taglio con le barriere architettoniche mentali e fare quello che mi interessa, anche se la gente che mi conosce non se lo aspetta da me. 'Sticazz. Aspettatevi paracadutismo e partite di palla prigioniera, gente.

Il rossetto è nella colorazione #02 "Of Royal Blood", è un interessante rosa che vira verso il lampone sulle mie labbra praticamente incolore. Sarebbe interessante sapere qual è il colore su un paio di labbra normali, dovrebbe essere molto più cupo. Se ce l'avete fatemi sapere! Sono attanagliata dal dubbio! XD
Il finish è completamente matt e dura assolutamente a lungo senza sbavare o entrare nelle pieghette. Non secca neanche ed è bello cremoso. Ecco, un appunto su quest'ultima osservazione: forse è troppo cremoso, ma di una cremosità scomoda. Insomma, è bello pastoso. Non è confortevolissimo sulle labbra, sognatevi il velvet. Velluto un par di palle, come dicono nella prestigiosa University of Harvard. 
L'odore inoltre è troppo chimico e sa di rossetto vecchio da nonna., siamo anni luce dal solito profumo fruttato con il quale Catrice ci ha viziato. Questo è insopportabile. Per fortuna, va via abbastanza velocemente, ma la sensazione di calcestruzzo non va via, purtroppo.
Dopo tutte queste cattiverie gratuite che gli sto lanciando, vorrei spezzare qualche lancia a suo favore: il colore è molto bello. Io ce lo vedo bene abbinato a colori freddissimi, come blu ottanio o verde smeraldo (Sto cercando di farmi assumere dai tizi di Pantone. Voglio dare un nome ad un colore, tipo boh... "verde tartaruga Ninja" o "rosso diventato rosa dopo un lavaggio sbagliato".)
Vi lascio gli swatchez che ho fatto con tanto ammmore e gaudio (no, non è vero, ho detto tonnellate di parolacce mentre le facevo!)



Luce naturale all'ombra


Luce solare (vedete come diventa super lampone?). Le mie labbra sono all'incirca del colore del mio avambraccio. Schifo. Morte. Disgusto.



Questa limited edition purtroppo in Italia non è arrivata. Io mi chiedo quali siano i criteri della distribuzione italiana della Catrice. In Germania trovi stand ovunque, te li portano a casa ancora poco, ma qua sembra impossibile anche solo trovare la linea permanente. Per fortuna corrono in nostro aiuto i mitici kosmetik-kosmo o Maquillalia, le cui spese di spedizione ammontano all'ira di Zeus però.
Avete qualcosa di simile a questo colore, ma che sia meno cementifero? Fatemi sapere gggente!
Ben tornate, e ben tornata io nel XXI secolo,

a presto elfi!

Vostra L.

Monday, 9 December 2013

Robe random che voglio per Natale. O anche per domani, non ci formalizziamo troppo.

Giao carissime perditempo,
dovreste essere sui libri ora, lo sapete? La sessione invernale si avvicina, scellerate! O davanti allo schermo del pc al lavoro, se siete già fortunelle donnine in carriera. Invece no, siete qua e siete già 40. Ho aperto appena un mesetto fa e siete già un sacco, vorrei mandarvi mandarini a casa per ringraziarvi, come fanno le vecchie nonnine. Immaginatemi così, con i capelli bianchi e le tasche piene di caramelle Rossana o Incap del '15/'18. Aggiungete un po' di puzza di caminetto e di cane. Perfetto, avete costruito la nostra Babba Lisistrata Natalizia, che invece di consegnare strenne, vi mostrerà tutto ciò che brama per la festa del Sol Invictus, demolendo l'ultimo barlume di pudicizia.
Partiamo dal presupposto che, essendo un concentrato di fuffa, ci sono poche cose makeuppose che desidero. Come ben saprete non amo accumulare perchè farei fatica a capire cosa voglio usare o cosa no, mi dispiacerei troppo per i trucchi che lascio a marcire o riempire di polvere e ho un cuore troppo grande per permettere simili ingiustizie. Che persona buona, premiatela con un Nobel! Ok, piantiamola con questa continua desemantizzazione della beauty blogger e iniziamo.
Sarebbe opportuno fare un'unica immagine seria con tanto di numeretti e note e cose professionali e Barbara D'Urso con le pere all'aria che fa il countdown, ma non avremo nulla di tutto ciò. Forse Barbara però ci raggiunge più tardi. Me l'ha ggiurato proprio.



Doge Klaus sarà il destinatario della mia missiva. Se non lo conoscete, dovete assolutamente rimediare, altrimenti riceverete soltanto rossetti marroni perlati!
Caro Doge Klaus, 
sono Sara, aka Lisistrata. Ho scelto questo nick perchè sono una spocchiosa classicista.
No, in realtà è solo una recusatio. Non sono spocchiosa. Non ancora perlomeno, quando mi comprerò un rossetto MAC potrò attraversare anch'io la strada col rosso e guardare malissimo tutte le commesse e le acquirenti di Kiko. E sarò così potente che guarderò male persino me stessa perchè pure io vado fissa da Kiko. E compro pure le cose Essence, tiè tiè Lisistrata Spocchiosa 2.0. Sì, insomma, Doge Klaus, mi conosci, hai visto il mio anno e sai bene quanta tirchieria è passata sotto questi ponti.
Ma sono stata brava, un sacco brava per la precisione.
Mi merito un sacco di cose.
Prima di tutto voglio una Yankee Candle, caro il mio Doge. Sì lo so che ne ho già 3, ma ne voglio un'altra. Devo alternarla alla mia Salted Caramel, capisci? Poi mio padre si abitua e rischia di non lamentarsi più per l'odore, asserendo che sia meglio quello del porto industriale di Marghera. Lo so, è cattivo scocciare il proprio genitore, però mi diverto. E' un Cancro, e lo sai come sono i Sagittari con i Cancro, no? Mi avrai visto un mucchio di volte leggere l'oroscopo bellissimo di Brezsny su Internazionale, non fare il finto tonto.
Per la precisione voglio questa: 





Sì, non me ne frega nulla se c'è scritto "Beach". E poi, Doge Klaus, vivo a 2 metri dal mare. Ci vado persino in inverno!
Va bene, ne scelgo un'altra più in tema natalizia... 





Ok ce l'ho già, è vero, ma ho quella piccina e prima o poi finirà. Come farà mio fratello quando finirà? Cosa annuserà quando guarderà le partite dell'NBA? Ora è una droga anche per lui, quindi devi portarla caro Doge, farai felice anche un 20enne. Se proprio ti avanza qualcosa puoi anche portarmi questa:



Poi voglio pure questo magnifico capo d'abbigliamento, Doge. Ce l'ho ma ormai non ci entro più dentro già da qualche annetto, e, ammetto che American Horror Story mi abbia un po' fatto il lavaggio del cervello, ma ormai sento che debbo averla.



La mantella rossa è sacrosanta. Immaginatela con le mie lunghissime gambe immaginarie alla Giselle Bundchen. Ci sta tutta. E poi a me il rosso sta bene. Sì Doge, lo so che sta bene anche al resto della popolazione mondiale, ma capisci che ho tutto il guardaroba rosso, devo averlo *lacrime a fiumi, il pathos sulla scena è massimo*. Starà benissimo pure con il mio maglioncino rosso fuoco con i filini dorati, che promisi di non indossare mai più. Dopotutto dentro di me scorre l'animo del marinaio delle emoticon di Facebook. 


Foto senza alcuna grazia e stile, messa giusto per.
Sono anni che non faccio più nulla di creativo, vuoi lo stress per l'università, vuoi il dover dedicare il tuo tempo libero a pulire casa, sta di fatto che volgo in un'abbrutimento creativo totale. Questo blog mi sta salvando da una morte cerebrale certa, condita di quella cagata madornale di Reign ed lettura dei commenti dei lettori grillini del Fatto Quotidiano. Devo perciò rimettermi all'opera, ho un mucchio di idee che mi frullano per la testa e un po' di pinze e ciondolini da Etsy potrebbero regalarmi infinite ore gioiose, durante le quali trascurerò i miei ultimi esami, laureandomi nel duemilamai. Vabbe' Doge, la vita è breve, non guardarmi in cagnesco così!!

E ora passiamo alla parte succulenta, il make up. In realtà non voglio granchè, se ci penso. Ho sempre visto il make up come qualcosa che compro da me, non ho mai chiesto nulla del genere in regalo per ovviare a spiacevoli inconvenienti, come trousse Pupa che non userò mai o rossetti marroni.
In questo post troverete perciò poche cosine, ma che in realtà bramo tantissimissimo.
Neve. Ci sta sempre qualcosa della Neve, è uno dei miei brand preferiti, li conosco da un mucchio di tempo e non mi hanno mai deluso. Quest'inverno hanno sfornato questa collezione ispirata agli anni Venti e ho passato ore a sbavarci dietro. Tobacco è l'ombretto che per ora mi incuriosisce di più, anche Charleston, ma ho già Incenso e ci va davvero vicinissimo come colore.

Sei troppo figo tappino.
 Poi nella mia wishlist inserisco pure Teatro, non me ne faccio nulla dell'ennesimo rosso, ma ho finito un rossetto del medesimo colore e questo mi stuzzica parecchio, non è un colore particolare o fondamentale, però è proprio un aggeggio pratico e sapete bene che amo tutto ciò che mi permette di rimanere 5 minuti in più a letto.


Pastello Teatro. Mi piace da morire il concept dietro il nome. Pastello rende perfettamente l'idea di qualcosa per pasticciare la faccia. <3

Poi cos'altro?
Boh le solite cose banali, tipo uno o due rossetti MAC. Tipo il Russian Red e il Ruby Woo. Tipo tutti e due insieme. Con quasi 40 euro di spesa potrei mangiare 3 volte al giapponese, perciò non li comprerò mmmmai di tasca mia, non ho ancora uno straccio di lavoro, non riesco a trovare giovani discipuli per le ripetizioni e la borsa di studio serve per pagarmi le tasse e gli abbonamenti. Insomma, spese inutili non sono contemplate (il sushi non è inutile, il cibo non è mai inutile, mai. MAI!! *Zequila mode: OFF*) Ma se tu, caro Doge, volessi essere così generoso da portarmeli, sarò felicissima di metterli e rimetterli e rimetterli ancora, e usarli fino a quando morirò. Diciamoci la verità, MAC è sempre MAC e per una ragazza che vive a casa dei suoi senza lavoro e con tasse da pagare, beh... è un sogno! XD 
To' Doge, ti allego le foto così non puoi sbagliare.


Qua a sinistra c'è il Russian Red e a destra il Ruby Woo. Sì insomma non ti confondere Doge Klaus. No! Non sono uguali Doge!! Non vedi quanto ha un sottotono più blu il Ruby Woo? Ah che mi tocca sentire!
Questa foto l'ho sgraffignata da una blogger di Singapore, la bellissima Kathrin, che ha fatto proprio un post su entrambi, andate a dargli un'occhiata. Secondo me è iperbona. Quando si parla di bellezza, è inutile, le migliori sono le asiatiche, non è un caso che tutte le case cosmetiche con un minimo di cervello presentino i prodotti prima laggiù. Forse ho letto troppi romanzi di Natsuo Kirino, ma secondo me in Giappone le casalinghe hanno un Russian Red sulle labbra.
Caro Doge, ci sei ancora? Hai aperto bene le orecchie su ciò che voglio?
Stammi bene, se mi accontenterai condividerò ogni giorno una tua sacra immaginetta su Facebook a mo' di link imbecille con citazioni errate di Jim Morrison.

Merry Xmas, puellae.
Vi auguro una felice redazione di wishlist e tanti panettoni senza canditi!
Vostra L.

P.s. Barbara non è potuta intervenire, è ancora impegnata ad intervistare l'ennesima schifosa con le zizze fuori che si sente pronta per la maternità tra una pippata di coca e l'altra. 

Sunday, 1 December 2013

Review: Wjcon Lipstick Pure Colour 420 & Stick Eyeshadow Lasting Colour 03

Giovani fanciulle,
eccomi qua! La vostra Lisistrata è tornata per ammorbarvi con le sue parole e trascinarvi in un vortice di pallore invernale, tè e desiderio irrefrenabile di comprare tutto ciò che vede!
Questi prodotti di cui vi parlerò ora li ho presi qualche tempo fa, diciamo pure quest'estate, durante la mia settimana di vacanze da tedesca. Ero la più pallida della mia cricca, mi prendevano tutti in giro e per consolarmi che facevo? Ovvio, compravo rossetti rossi e consumavo gelati e granite per raffreddare il mio corpo non più abituato alle temperature da Africa subequatoriale della mia patria. Un team di esperti, i noti ricercatori Pampers, sta ancora cercando di studiare la correlazione tra rossetti rossi e gelati, ma ad oggi non ha trovato una risposta. Che volete farci con me? So' così! 
Ora, e Wjcon sia! Parliamo subito di questo brand. Non so se sia conosciuto anche nel resto dell’Italia, io non l’avevo mai sentito nominare, prima che aprissero una filiale a Cagliari, aka Terzo Mondo Cosmetico.
E’ un brand italiano, perugino, nato da pochissimo. La loro filosofia è quella di produrre prodotti (...oh mamma, una figura etimologica così orribile manco Moccia poteva concepirla, amiche telespettatrici!) buoni, di qualità e non testati, a prezzi contenuti. Diciamo che mantengono ciò che promettono, secondo la Lisistraticaopinioneopinabile. I prodotti che ho comprato li ho usati ampiamente e posso confermarvi che la qualità l’ho trovata ottima e il prezzo piccolo piccolo. La prima impressione è stata quella di un nuovo Kiko. Viggiuro, ragazze, assomigliava un sacco a Kiko, sia per i prodotti che per la disposizione dello store. Tornataci in quei giorni di vacanza, in realtà, sono rimasta piacevolmente sorpresa nel constatare che ci sono molti prodotti nuovi, più sconti (ecco, impara maledetta signora Kiko!) e soprattutto una tessera fedeltà!
Tra i tanti, vi recensirò i miei preferiti, sperando di far cosa gradita. Sono due prodotti che secondo me devono essere alla base di ogni pochette di ogni bella giuovincella!
Ecco qua il primo:
Da notare sullo sfondo il mio ricettario in crucco del tè Matcha + unghie horrible, ottimamente disgustose per far passare l'appetito a chi è a dieta. 
E’ l’eyeshadow stick long lasting (di cui vi ho già parlato nel mio ultimo Dramatag qua) formula nota e stranota, che io personalmente adoro. Come ben saprete ormai, sono proprio una pigrona incredibile, proprio tanto. Questo ombretto è pratico, non c’è niente da fare, te lo passi in 30 secondi su una palpebra, 30 secondi nell’altra, un velo di mascara e blush e sei pronta ad uscire! Il packaging, minimale ma comodo, è davvero robusto, non vi ritroverete col prodotto spappolato come un cervello dopo un esame di grammatica e dialettologia greca, per intenderci. Il colore è un delicato color carne, molto luminoso ma discreto, adatto per il giorno da solo e alla sera accompagnato con qualcosa di più colorato. Io in realtà lo uso quasi sempre da solo specialmente la matita, perchè sono in guerra da anni con i miei occhi gonfi, questo colore riesce a donare l'effetto di palpebra riposata secondo me, non so ma quando mi guardo allo specchio con questo addosso sembra proprio che ho dormito 8 ore di fila, cosa che -ahimè- non faccio più da anni e anni. Stupida insonnia... anzi, stupido mattino! Ma non si potrebbe viver la sera e basta? E dormire la mattina? Chi ha imposto quali cicli circadiani siano normali o no? E quale entità maligna ha fatto sì che si dovesse esser svegli la mattina e dormire la notte? Ancora una nuova sfida per i nostri fidati ricercatori Pampers! 
Questo è lo swatch, giuovanotte! Guardate che meraviglia! La foto come al solito è una schifezza, ma vi assicuro che il colore è molto brillante. E soprattutto, last but not least, dura. Sottolineo questo. Se siete tutto il giorno in giro e trafelate, potete star certe che quello rimane sempre là. Regge a tutto, persino ad una rissa con la nuova venuta che vuole soffiarti l'ultimo libro di Jonathan Coe. Possano ghiacciarti le dita!! GGiuro! Il costo? Basso, 6,90 euro per ben un prodotto eccezionale. 

Il secondo prodotto è -rullo di tamburi che cela di mistero la mia immensa banalità- un rossetto. Wow! Richiudete la bocca, ragazze. So che questa volta vi ho veramente sorpreso! Ma vi sorprenderò ancora di più dicendovi il colore… altro rullo di tamburi… rosso!! XD E che rosso! <3
Già ampiamente usato e riusato, ricordatevi sempre che è tutto PER LA SCIIIEEEENZAAAA!!
Ahahahahaha, lo so lo so, che palle questi rossetti rossi, Sara! Avete ragione, ma è più forte di me. Io credo che il rosso sia il colore delle labbra per eccellenza, che schifezza questi nude! Mabbasta! Il rosso nelle labbra è sexy ed elegante. Diobbuono, a me sembra di esser uscita dal cast di Boardwalk Empire quando lo indosso. Nei miei sogni io sono così o così. In realtà, per ragion di cronaca, questa sono io, mi trovate anche in questa versione alle volte. Capite la differenza no? 
Torniamo al nostro discorso. Cosa dire in merito? E’ della linea Pure Colour, della quale ho ancora impresso nella mente un packaging bianco orribile, ma che più orribile non si può. Giuro, spero che lo rivoluzionino perchè è davvero super osceno! Superato questo primo ostacolo che si paleserà ai vostri occhi, il prodotto si rivela in tutta la sua bellezza! E’ un brutto anatroccolo, questo Pure Colour. Vi assicuro che posso elencarne solo pregi: è duraturo, cremoso, non secca le labbra, il colore è pieno, non sbava, c’è tanto prodotto. Davvero, io non ho parole. Lo applico in ogni modo possibile, ma il mio metodo preferito è con le dita, come la buona Lisa Eldridge insegna per un risultato meno artificiale e più duraturo. In questo modo dura davvero moltissimo! Poi certo, dipende dall'occasione, se ho tempo (e soprattutto voglia!) uso il pennellino. Per fortuna sono diventata una maga dell'applicazione direttamente dalla bullett, così non devo deturparli e renderli tozzi! Io lo amoH. Credo che lo porterò a Las Vegas e me lo sposerò. Vi dichiaro moglie e rossetto.
Che testa di rapa che sono.
Ma non è meraviglioso? Per il prezzo poi, costa veramente veramente poco! L’ho pagato 4,90 in saldo.
E voi? Avete un negozio Wjcon vicino? Vi segnalo anche il loro sito web http://www.wjcon.com/it/home, dal quale è possibile ordinare online, quindi potete provare i loro prodotti anche in assenza di uno store fisico!
Bacini & pallidume,
vostra L. xxx

Wednesday, 27 November 2013

Haul Catrice LE "Thrilling me Softly" & "Rocking Royals"

Halo meine Frauen,
oggi vi voglio mostrare il contenuto di un magnifico pacchettino che ho ricevuto l'altro giorno, dopo un inseguimento all'ultimo sangue con la postina. Mi chiedo perchè ogni volta che debba aspettare un pacco debba morire di ansia e angoscia. Porca miseria, io 'sto servizio lo pago, care mie Poste Italianazze.
In questo tanto desiderato pacco vi erano alcuni pezzi che ho trovato imperdibili delle due collezioni Catrice, uscite una appresso all'altra. SBAM! Bellissime, inutile dirvi che mi piacevano da morire tutte. La casa tedesca ha tirato fuori prima la Thrilling me Softly, ispirazioni gothic in tema halloween (mio fratello direbbe "ULTRAPOOOOSER". Che volete farci? E' inutile parlare con un metallaro storico con inclinazioni wagneriane e pucciniane!), la Rocking Royals, di ispirazione rock con tonalità che richiamano gli stendardi e i colori della nobiltà, la Feathers & Pearls, in pieno mood anni '20. Tsk. Quando la ggente si truccava le palpebre con i colori pop anni '80, io ero già lì a sbavare sui racconti di Fitzgerald! XD In realtà di questa collezione non ho ancora potuto prendere nulla, ho visto che è possibile ordinare online tramite il sito https://www.kosmetik-kosmo.de/. Credo che prenderò i due rossetti, ma ci sto riflettendo, mi sembra una spesa inutile, visto che ho già abbastanza rossetti opachi per ora. Ci rifletterò ulteriormente su!




Ecco qua la nostra solita foto fatta canis mentula con la mia macchinetta compatta che non vale un euro. Ho usato il flash perchè fuori c'è una pessima luce e sta per scoppiare il temporale. Cheppalle.
Incredibilmente, la mia orrida Samsung ha fedelmente fotografato i colori reali dei prodotti, vi giuro che non lo credevo possibile. Se c'è qualche esperto mi spieghi il perchè. Vi ggiuro che potrei non dormirci la notte! E' la prima volta che la mia cara ci azzecca! Gridiamo al miracolo! Ultimamente grido un po' troppo al miracolo. Vabbe'.
Dunque, da destra potete vedere il blush in stick della Thrilling me Softly, il Multicolour Blush della Rocking Royals, il Velvet Matt Lipstick e sopra lo smalto rosso, entrambi anch'essi della Rocking Royals.
Vediamoli dunque nel dettaglio: 



Blush in stick nella colorazione "Daredevil", Multicolour Blush nella colorazione "Punk up the Royals" (è l'unica disponibile), Velvet Matt Lipstick nella colorazione "C02 Royal Blood".
Smalto Rocking Royals nella colorazione "C05 Of Royal Blood". Questo smalto, in realtà, sebbene non sia indicato nella confezione, ha un fantastico finish matt. Mi piace davvero tantissimo! 
Dettaglio sul pennellino piatto, finalmente!
Non ho ancora avuto modo di provare i prodotti a lungo, perciò posso darvi solo un'opinione "a metà". Una prima impressione, diciamo così. Dunque, il blush in stick mi sembra abbastanza facile da sfumare, io uso i miei migliori pennelli in circolazione per lo scopo, ovvero le mie dita da pollo all'ingrasso, e, per quanto riguarda la durata, quelle 5/6 orette se le fa senza problemi, dopo rimane un lieve rimasuglio di colore, che io generalmente preferisco ritoccare. 
Il blush Multicolour è un sonoro BOH. Nel senso, io lo indosso miscelando le due polveri. Sfumabilità ineccepibile, però ho notato che dura molto meno di tutti i suoi fratellini. Per dirvi, il blush della collezione estiva "Glamazona" dura praticamente intatto tutta la giornata, questo era già volatilizzato dopo 3 ore. Devo riutilizzarlo per darvi qualche parere in più.
Il rossetto è di un colore inedito nel mio range cromatico, non avrei mai creduto di riuscire ad indossare un fuxia così... FUXIA! In realtà mi piace. Sul serio, credo che mi stia discretamente bene, sono davvero contenta di aver  trovato un nuovo colore da indossare! Nonostante il suo finish opaco, non secca le labbra e il colore persiste a lungo anche dopo aver mangiato. Ovvio, non resisterà ad un piatto particolarmente untuoso, con una carbonara sarà ampiamente KO, ma ad un pasto di normale oleosità resiste con coraggio e ardore. LOL.
Lo smalto non l'ho ancora provato, le unghie mi si stanno tutte sfogliando ed ignoro il perchè, visto che non metto smalto da 3 settimane circa. Avete qualche rimedio per questo male che affligge il pianeta?
Questo è tutto, torno ad immergermi nel mio mondo fatto di gente stramorta da almeno 2000 anni.
Prendetevi cura di voi, puellae.
Vostra L.

Tuesday, 26 November 2013

Review: Astra Matitone Labbra 03 (+ sbroc sbroc gratuito)

Salve carissime, 
finalmente, e dico FINALMENTE, riesco a scrivere questo post. Ho un po' trascurato il blog e la pagina in questi giorni, chiedo venia. La Mutti, aka il Capo, è in ospedale. E' stata operata lunedì, dopo che lo scorso venerdì l'hanno lasciata in sala operatoria per un'ora e mezzo al freddo, perché -udite, udite- gli anestesisti se n'erano andati. Già. Hanno litigato con i chirurghi e se ne sono andati.
Ora, io con i soldi delle mie tasse gli pago lo stipendio. Sia chiaro. Se tu lavori, percepisci lo stipendio. Se non lavori, non lo percepisci. Non si scherza così sulla pelle della gente, che rabbia! Una donna sola e preoccupata, abbandonata in una sala operatoria con una flebo attaccata e voi fuori a farvi i cazzi vostri?
Infatti, la vostra Lisistrata, che è una persona per nulla irascibile e tollerante nei confronti di scansafatiche, furbetti o delinquenti, ha già scritto una lettera al giornale locale per denunciare la situazione di degrado, contattato un avvocato per capire come agire legalmente e smosso un po' di coscienze negli stessi ricoverati per dire basta a questi baronetti ultra pagati. Eccheccazzo oh. Fai il dottore per curare le persone, o per curare i tuoi interessi? Programmati gli interventi e mettiti d'accordo con gli anestesisti.
Ok, sfogo finito.
Prometto solennemente di non incacchiarmi più così! Il mio problema è questo, io sono una persona molto seria e corretta, sono molto "tedesca" da questo punto di vista, se io so che una cosa potrei farla male, non la faccio proprio. Riconosco la mia incapacità e la lascio fare a chi può farlo meglio. Sono insofferente al fattoaccazzo, non ci posso far nulla. Sono una perfezionista e io pretendo altrettanto dalla gente a cui pago lo stipendio, aka dipendenti pubblici. Ne ho le wollas piene di rimproverare le tizie della Posta, dell'Inps, infermieri e dottori... insomma, non è umiliante anche per loro? Io mi sentirei davvero in imbarazzo a ricevere una critica per la mia inadempienza, non a caso poi si stanno zitti umiliati. Ah, beata pazienza!
Coooomunque, vi voglio parlare della mia recente scoperta...




Il matitone labbra dell'Astra 03! Ta daaaan!!
L'Astra, sapete tutte, è un'azienda italianissima commercializzata per qualche oscuro motivo o volere divino dai cinesi. Ancora non capisco il perchè di questa scelta da parte dei nostri. Sul serio, secondo me potrebbero puntare in alto, vista la qualità e la convenienza dei loro prodotti.
Nella mia zona, tuttavia, non era presente... o meglio, CREDEVO non fosse presente. E' stato merito di Francesca di Improbable Nails, che mi ha segnalato un punto vendita nella mia città. Che Zeus sempre la protegga e invii saette a tutti i suoi nemici! Così, un giorno, invece di studiare, sono andata in spedizione e... ooooh, canti di cherubini e luce accogliente ed eccolo, uno stand Astra, due stand Astra, proprio di fronte a me. Enormi! Belli! Pieni!
Ho potuto toccare per mano tutti i prodotti, tutti quanti!! La vostra Lisistrata è stata buona e misericordiosa col suo già provato portafoglio e si è diretta subito verso ciò che aveva più di tutti attirato la sua attenzione: il Matitone Labbra nella colorazione 03.
Avevo letto da qualche parte che fosse il dupe di Ruby Woo e non potevo lasciarmelo sfuggire.
Partiamo dai dati tecnici: il matitone è nel classico formato in legno, laccato di nero opaco con il tappino a protezione della mina, le scritte dorate e l'estremità della stessa tonalità del rossetto. Trovo il tutto molto minimale ed elegante e sapete bene come mi faccia infinocchiare ampiamente dal bel packaging. E questo è bello, secondo me. Il nero opaco, poi... che chiccheria. 




Questa è la mina, ehm, già ampiamente usata 3 o 4 volte. Meditavo questa recensione da millenni e ogni volta non trovavo mai il tempo... prima di parlarvene dovevo sperimentarlo, no? LA SCIENZA, amiche care! Ricordate, tutto per la scienza!!
Cosa ne penso di questo prodotto? Penso che sia veramente un ottimo, ottimissimo prodotto.
Costa 3 euro ma potrebbe valerne anche 20 per la qualità che dimostra. Innanzitutto è coprente sin dalla prima passata, grazie alla mina  precisa permette una perfetta applicazione, il colore è un rosso intenso a base blu interessantissimo, il finish è completamente opaco, quasi vellutato. La sensazione sulle labbra è quella di leggerezza, una volta applicato non lo senti, inoltre è confortevole da indossare in quanto non secca minimamente le labbra. Dura ampiamente 6/7 ore anche mangiando. E sia chiaro, io non mangio come un cavallo tirando i denti di fuori, anzi, odio le ragazze che lo fanno. Girls, meglio rovinarvi il rossetto che mangiare in quella maniera sgraziata. Il cibo è sacro, non potete profanarlo non godendovelo con l'angoscia del rossetto. E soprattutto, si può mangiare benissimo anche col rossetto, piccoli morsi e masticare bene saranno i vostri alleati, tamponate delicatamente gli eccessi e il gioco è fatto. Se, nonostante questi piccoli accorgimenti, si dovesse sbavare... dai ragazze, sticazzi. Andate in bagno e ve lo ritoccate.
Trovo questo prodotto un Must Have per chi ama il rosso, penso di comprarne un altro.. non sia mai che l'Astra si decida di farlo sparire, o che i miei pusher cinesi decidano di chiudere. Potrei invocare le Erinni e chiedere la mia vendetta, senza scherzi!!
Gli swatches parlano da soli su quanto è intenso 'sto rosso. 





Che pallore. Sì, a chi se lo chiede, sono ancora viva, respiro! No, è che sono i geni della Mutti questi. Siamo color latte, nonostante la nostra "sardità" al 100%.
L'avevo comprato principalmente per usarlo come base per un rossetto Catrice che ha il vizietto di girare impunito per tutta la faccia. Maledetto. Ora mi sento quasi in colpa a dargli questa misera funzione e alla fine è diventato ufficialmente uno dei miei gioiellini preferiti.
Vi devo però raccontare un aneddoto. Tornata a casa, l'ho -ovviamente!- subito swatchato e per poco non ci lasciavo le penne! Mi sembra identico al mio rossetto Kate 111!! Orrore! Un colore uguale! Non esiste nulla che mi infastidisca di più! Argh!



A sinistra Astra #03, a destra Rimmel Lasting Finish Kate 111 "Kiss of life".
Ecco la foto del dubbio esistenziale. Si assomigliano tantissimo come potete vedere, in realtà nelle mie labbra completamente bianche si nota tantissimo la differenza. Il matitone Astra è più "blu", rispetto al 111 che trovo più bilanciato, con un pelino di giallo anzi! Voi cosa ne pensate?
Il mistero del dupe del Ruby Woo non l'ho ancora risolto, ho cercato qualche foto online e mi sembrano davvero molto simili. RW owners, cosa mi dite voi?
Per congedarvi, voglio ringraziarvi di cuore cuorissimo per la fiducia che riponete nelle mie parole, stupide parole. Cinquantadue fans su Facebook e trentatré qua su Blogger. Grazie! <3
Prendetevi cura di voi,

L.

Saturday, 23 November 2013

How To: Winter is coming, sopravvivere al gelo (senza morire come fanno la metà degli Stark). Parte I

Hola chicas,
què tal? Qua è l'interneiscional Lisistrata che vi parla, credevate che parlassi solo greco antico? Tsk, noi donne della polis siamo istruite, andiamo ad origliare i processi alla Pnice (ok, livello di nerdismo raggiunto, piantiamola pure qua, pls.).
L'inverno è alle porte qua, da altre parti dell'Italia è arrivato un mesetto fa di sicuro e questo articolo stonerà come i cavoli a merenda, o come il parmigiano sulla pasta al tonno, o come me e le zucchine. Vi ho parlato dell'odio viscerale che nutro per le zucchine? Mi reputo un'ottima forchetta, ma le zucchine... santissimo Zeus, quelle sono il cibo degli inferi! Che vadano alla malora! Puzzi!!
Insomma, come dicevo prima, preparatevi a gelarvi sotto quintali di maglioni pruriginosi, calzettoni alti stupro e cappellini di forma fallica o preservativoidale, che susciteranno risate intorno a voi. Voi non vi curate di loro, guardate avanti e passate. Non sanno che voi, dopo i miei consigli, sarete bellissime dentro.
Sì, perchè una sarda che non ha mai visto la neve, si appresterà ad illustrarvi il suo Kit Anti Pinguini, prodotto dalla premiata LisistrataTantaFuffa Corporation.
Come sapete bene, la pelle soffre al gelo, si spacca nelle zone più esposte, si secca in quelle coperte.
Partiamo dalla zona più sensibile per me, le gambe.
Voi ci pensate mai alle gambe? Io no, essendo un pollaccio sbadato non ci presto quasi mai attenzione. Il risultato di vento gelido e di pioggia su di esse, tuttavia, è devastante. La pelle, sebbene coperta, si secca dibbrutto, ma dibbrutto brutto brutto, la ceretta è inefficace e mi riempio di dermatite, perchè pelle secca = dermatite in arrivo. E mi gratto. Mi gratto come fanno i gatti di strada, loro sono scusati, io no. Una volta ho passato un esame a scartavetrarmi letteralmente le gambe con il professore che, ad un certo punto, mosso a pietà, mi offri una salvietta rinfrescante. Momenti di estremo imbarazzo.
Ergo, per evitare di minare la vostra credibilità, suscitando nel prossimo il dubbio che voi abbiate le pulci, vi consiglio due prodotti che vi aiuteranno nella terribile lotta contro il GeloH.

  • Burro Corpo Lush "Parole di Burro"


Guardate la bestialità di queste foto. Brutte vero? Povero Parole di Burro, vandalizzato dalla tua padrona. Ma questo, questo!, è per la scienza, amiche mie! Per dimostrarvi che i prodotti di cui vi parlo sono stati attentamente studiati e sfruttati! Il mio povero amico l'ho preso qualche tempo fa nell'ultimo ordine online che feci presso Lush.
Premessa, non vado matta per i prodotti Lush. Saponi, bagnoschiuma, prodotti per capelli li trovo molto aggressivi per il mio tipo di pelle, i restanti, la linea trucco, le ballistiche e le creme viso sono eccessivamente costosi. Cosa mi piace allora? In primis i detergenti viso, e in secundis questi burri corpo. Li ho provati un po' tutti, ma questo è senz'altro il migliore. Voi tutte sapete come si usano, immagino, vi fate la doccia e dopo, ad acqua ormai chiusa, vi passate questo burro sulla pelle ancora bagnata avendo cura di tamponarlo dolcemente con l'accappatoio per eliminare gli eccessi.
Il mio parere su questo prodotto è positivissimo. Mi piace tantissimo l'odore, sa di burro cacao e cioccolato, non rimane eccessivamente untuoso, si assorbe velocemente ed è davvero tanto, tantissimo idratante. Per sopravvivere al freddo e tenere la pelle costantemente morbida e protetta, dopo ogni doccia lui mi accompagna con fedeltà.
La cosa un po' seccante è la reperibilità, non tutte hanno una bottega Lush sotto mano e comprare online non è per niente conveniente nel loro caso, e il prezzo, si tratta infatti di 9, 25 per soli 75 grammi. In tempo di crisi è tanto. Tuttavia posso dire a sua discolpa che ha un ottimo inci ed è davvero efficace, meglio di tante creme e cremine che spesso compriamo e che invadono il nostro posto beauty del bagno.
INCI: Burro di cacao (Theobroma cacao), Burro di Karitè (Butyrospermum parkii), Banana fresca biologica (Musa paradisica), Latte d'avena (Avena sativa), Avocado fresco biologico (Persea gratissima), Olio extravergine di cocco (Cocos nucifera), Profumo (Perfume), Olio di mandorle (Prunus dulcis), Olio essenziale di mandarino (Citrus reticulata), Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia)), Olio essenziale di sandalo (Santalum austro-caledonicum vieill), Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena), Resina d'incenso (Boswellia carterii), *Limonene (*Limonene), *Linalool (*Linalool)

  • Crema Corpo Lush "Dream Cream"
Il prepotente ritorno della tovaglia con i polli. Un abbraccio a Irina Von P,
sostenitrice -come me- dei suppellettili da casa con i pennuti.

Tracce di cipria che rendono molto poco professionale la foto. Come sempre insomma.
Ecco il mio secondo prodotto del Kit Anti Gelo. Ancora una volta torna prepotentemente la Lush nella cura della mia pellaccia antipatica.
Questa crema costa un botto. Partiamo subito da questa considerazione. E' un furto maledetto. Quasi 20 euro (per la cronaca 19,85 euri messi male!) per 240 grammi. E' una follia, secondo me.
Perchè l'ho presa allora? Perchè vale il prezzo che ha. Lo vale tutto, da cima a fondo. La crema ha un'ottima assorbenza, ammorbidisce tantissimo la pelle e la protegge nelle giornate più fredde e ventose.
La Dream Cream si conferma l'unica crema che vale la pena di essere acquistata. La metto prima di uscire di casa sulle gambe, ne basta poco perchè si spalma abbastanza bene e si assorbe altrettanto velocemente, quindi non dovrete lottare lì per attendere che si "asciughi".
So bene che quando c'è freddo la voglia di spalmarsi la crema è pari alla mia di mangiare zucchine, però mentre vi state trasferendo dall'involucro pigiamoso sciatto chic da casa alla mise da femme fatate, prestate due secondi a spalmarvi questa poltiglia sulle gambe. Vi ringrazieranno.
Grazie alla Dream Cream, inoltre, ho detto addio ai miei problemi di dermatite, ne ho molto meno e meno pruriginosa. Sono super soddisfatta di questa crema e mi sento di consigliarvela ad occhi chiusi!
Ci sono, però, dei piccoli difetti, diciamo, che potrebbero pregiudicare l'acquisto. Innanzitutto l'odore. Camomilla, lavanda e avena per un concentrato di olezzo di erba di campo, che non a tutte potrebbe piacere. A me piace, ma io sono abituata a questo tipo di profumo, vivendo in campagna. Posso dirvi che va via in fretta, ma capisco perfettamente che per molte l'odore è importantissimo. 


Pregevole foto per dimostrarvi l'uso disperato che faccio del prodotto. L'ho presa
solo 6 mesi fa. Meh, già finita! -.-
INCI: Latte d'avena (Avena sativa), Acqua di rosa (Rosa damascena), Olio extravergine d'oliva biologico (Olea europea), Burro di cacao (Theobroma cacao), Glicerina Vegetale (Glycerine), Stearic Acid (Stearic Acid), Triethanolamine (Triethanolamine),Tintura di benzoino (Styrax benzoin), Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena), Olio essenziale di camomilla blu (Matricaria chamomilla), Olio essenziale di Tea Tree (Melaleuca alternifolia), Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia)), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol), Geraniol (Geraniol),*Limonene (*Limonene), *Linalool (*Linalool), Profumo (Perfume), Propylparabene (Propylparaben)
Entrambi gli inci li ho presi dal sito della Lush, più precisi di così! ;D

E questo è tutto, avete anche voi un Kit Anti Gelo? Avete voglia di parlarmene? Sono curiosa come una bertuccia, perciò leggerò molto volentieri i vostri prodotti per la salvaguardia della pelle dai venti siberiani!
A presto dolcetti di pan di spagna,


Vostra L., impegnata da sempre in prima fila nella lotta contro la dermatite!

Wednesday, 20 November 2013

Review: Maschere Viso 5 Minuti Geomar, o l'insostenibile pesantezza della pigrizia.

Giao Amighe,
qua è una Lisistrata in pigiama con le calze tirate sino alle ginocchia e i capelli sporchi raccolti con un mollettone osceno che vi parla. Oggi è un giorno pigro. Senza speranza, oserei dire, di quelli che trascorri senza far nulla davanti al pc con il libro aperto e il senso di colpa che galoppa più veloce del mio cane quando vede un gelato all'orizzonte.
Tra qualche settimana ho un esame, il terzultimo della mia carriera universitaria. E pensate forse che abbia faticato sulle sudate carte? Seee, col cavolo.
Mi sono fatta una maschera. Quando ce vo' ce vo'. Mica uno può passare la sua vita a preoccuparsi di Solone, o no? O meglio, sì, si può, è quello a cui ambisco, però... oh, piantiamola con queste lagne. Stahp cmplain, direbbe il per nulla inquietantissimo Dolan, lasciate che vi parli delle prodigiose maschere che ho preso!




Ecco il prossimo oggetto di una recensione della quale non se ne sentiva la necessità. Le maschere sono per gente come me, fondamentalmente pigra, che cerca una scusa per perder tempo 5 minuti in maniera coscienziosa. E' un po' come quando pulite la cameretta per non dover studiare: avete igienizzato ogni superficie ma non avete finito quel capitolo maledetto. E' lì che vi attende, con la sua faccia da schiaffi e le orecchie in alto.
Le maschere sono lo stesso, hai buttato 5 minuti però ti sei presa cura della tua pelle. Perchè è importante prendersi cura della propria pelle, no? Eccerto che sì, ciofani!
Con oggi ho finito di provarle tutte quante. Che dire, dunque, di questa marca pressoché sconosciuta?
La Geomar è un'azienda italiana di prodotti per la cura del corpo naturali (o quasi) senza schifezzine chimiche e con estratti di fiori/piante da agricoltura biologica. Noi ci crediamo? Certo che ci crediamo, guardate che carine le confezioni!
Le comprai qualche tempo fa nel mio Acqua&Sapone di fiducia. Confesso, non gli avrei dato un euro se non fossero state in offerta e se non avessi avuto degli spicci noiosi dentro le tasche.
Sono confezioni bi-dose, ma la quantità anche solo di una dose è talmente abbondante che potete fare tranquillamente 2/3 applicazioni. Mica male come risparmio, se pensate che le ho pagate 69 centesimi (al prezzo pieno mi dicono costare sui 99 centesimi, ottimo comunque!)
Partiamo in ordine:


- Esfoliante Illuminante all'Alga Corallina e Fiore di Iris: bella texture granulosa, ottimo profumo e tollerabilità altrettanto buona. Non mi ha provocato sfoghi di alcun tipo, però un po' la pelle me l'ha irritata, nulla di preoccupante, in realtà la colpa è stata mia in quanto sul retro si sconsigliava l'uso per pelli sensibili. Sono una perfetta idiota insomma. L'irritazione non era nulla di grave, rassicuriamo i telespettatori. Sì carissimi, vedrete ancora la mia brutta faccia gialla fuori dalla mia proprietà prima che ti riempa le budella di piombo... ah no, scusate, mi è partito il tic da Mamma ho perso l'aereo. Tra un po' è Natale, girls. Già mi sfrego le mani per questo e Una poltrona per due. Dove eravamo rimasti? Ah sì, devo piantarla di minacciarvi di mostrarvi la mia faccia e parlarvi del risultato. Ottimo. Funziona davvero, ti fa la pelle luminosa e morbida. Una cosa stranissima che ho riscontrato è che non fa l'effetto gnik. Ah, il celeberrimo effetto gnik. Avete presente quando lavate i piatti? Quando è pulito fa "gnik". Ecco, questa maschera non lo fa, lascia la pelle un po' untuosa. La sensazione è davvero sgradevolissima, vi giuro, ma prima di invocare i Sette Dei e maledire questa creazione degli Estranei, asciugatevi la faccia. Accarezzatela ora. Non è meravigliosamente morbida e liscia? Gridiamo al prodigio! Alleluja! Alleluja!
Non so perchè resti unta una volta levata, il nostro team di ricercatori Pampers se ne sta occupando, però posso assicurarvi che l'effetto su pelle asciutta è eccezionale.


- Idratante Anti-Stress con Aloe Vera e Fiore di Altea: tutto ciò che è fatto a base di Aloe mi piace. Così, ve lo dico senza preamboli. Questa è la mia maschera in assoluto preferita. E' un gel fresco e profumato da applicare in quantità generose in tutto il visetto. E' la più semplice da rimuovere, ci sono due modi: o rimuovete gli eccessi con un batuffolo e quel che avanza lo massaggiate fino al completo assorbimento, o risciacquate normalmente. In entrambi i casi avrete i risultati promessi. Tranne uno, il cui mistero ancora non è stato svelato. Cosa mai vorrà dire "anti-stress". Sul serio, no santo cielo, non ridurrà il vostro stress questa benedetta maschera! E' rilassante, certo, ma come possono essere pure le altre. Per la miseria, il marketing!! Compratela se avete da secca a normale, non ve ne pentirete! E per lo stress da gestire c'è sempre il fratello minore, ricordatelo Amighe!

- Purificante Effetto Matt con Argilla Bianca e Fiore di Malva: io non ho la pelle grassa, nè tanto meno lucida. Ecco un tipico acquisto fatto senza senso. In realtà l'ho comprata perchè sto finendo la mia maschera Cattier, anzi l'ho proprio finita e temevo che in caso di pelle lucida sarei stata nella cacchetta di cavallo. Il fatto è che l'estate ormai è finita ed è quasi impossibile che mi si lucidi la pelle così random. Insomma, sono imperdonabile per questo acquisto fatto senza pensarci! L'ho provata lo stesso durante il periodo più drammatico nel mese di una donna. No, non è l'iscrizione in palestra. No, ragazze, neanche la ceretta brasiliana. Parlo del ciclo. Il drammatico ciclo. "Non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e non muore". Ecco, in quei giorni di panico pa pa panico paura, appaiono spesso creature inquietanti sul mio viso che è giusto debellare con un'azione efficace. Questa maschera è servita al suo scopo, diciamo, ma non sono pienamente soddisfatta... anche qua, effetto gnik inesistente, ma non ho notato nulla di particolarmente purificato. I miei impavidi punti neri erano ancora là, il mostro sul mento pure... insomma... un bel sonoro MEEEH a questa maschera. Non penso che la ricomprerò! Bandirò la mia taccagneria per riprendere la maschera Cattier all'argilla rosa. Ti amo maschera.

Vi lascio carissime adepte del pigiama,
quando vi fate una maschera e vi sentite in colpa pensatemi, io di sicuro non starò facendo il mio dovere.

Prendetevi cura di voi,

L.