oggi non ho proprio voglia di studiare e, per sentirmi meno in colpa, ho pulito la stanza. Tutta! Da cima a fondo. Al termine, quel maledetto sasso sulla coscienza continuava a pesare. "Studia!" mi diceva. Oggi è un giorno grigio e triste, non posso studiare, non c'è abbastanza luce per continuare allegramente a perdere qualche diottria sul mio maledetto dizionario di greco. Così, in preda alla coprolalia dirompente, mi sono attaccata al pc e sono andata a pescare qualche bozza in arretrato. Ed eccoci qua.
Quella santa donna di S. ha creato qualche settimana fa un nuovo DramaTag spassoso. Amo i tag, sono un'ottima scusa per mantenere aggiornato il blog quando il tempo fa troppo schifo per fare foto decenti. E inoltre, mi permettono di distrarmi e liberare il cervello dalle mie maledette paturnie esistenziali (tipo, perché le mie sopracciglia non ricrescono in fretta? E inoltre, perché la bustina dell'ordine Neve è arrivata tutta rotta? Oppure, troverò mai uno shampoo che non mi faccia staccare a unghiate il cuoio capelluto dal prurito?).
Il tema di questa puntata sono quei prodotti che userei se andassi a feste matte, da portare in borsetta per ristuccarsi in fretta e non sembrare la nostra beniamina Courtney Love.
Ecco. Io non vado alle feste. Odio le discoteche, odio la puzza di fumo dentro le discoteche (questo accadeva in Germania, a dire il vero. Non so se si possa fumare dentro anche in Italia. Di sicuro però, nel nostro Belpaese, mettono musica di merda e questo basta per evitarle come evito gli ombretti blu.), odio i tizi che ti piazzano l'arnese lì dietro mentre si balla, odio le ragazze che fanno il bagno dentro SCIANEL NUMERO CINGUE e si riempono di glitter e di rossetti gloss orribili e ti danno prepotenti borsettate con quegli orribili bauletti con la cartina geografica. Ogni volta che li vedo mi vien voglia di controllare se sia segnata l'Albania. Odio i party, perché puntualmente vorrei lanciarmi sul buffet, ma gli sguardi di disapprovazione delle donnine presenti, bianche&cristiane (come diceva il buon Borghezio), mi farebbero venir voglia di prenderle per i capelli e insultarle alla maniera di Jesse Pinkman. IT'S A PAAAARTY, BITCH.
Odio qualsiasi occasione mondana dove ci sia in sottofondo Pitbull o qualche altra truzzata varia, dove ci si debba vestire in modo fighetto e fare discussione di circostanza su quale ameba è stato eliminato da qualsivoglia reality.
Per intenderci un po'. Sono una persona simpaticissimaH, vero? XD
Nonostante ciò, vengo invitata alle feste e ai grandissimi happening, Zeus solo sa per quale motivo.
E cosa uso quando devo andare ad immolarmi sull'altare della socialità e delle foto instagramate che testimoniando quando party hardingO?
Questo:
Healthy Mix Foundation Bourjois #52: Non sono una grande fan del fondotinta. Non ho troppi problemi ad andare in giro con le mie imperfezioni e spesso e volentieri è uno step che salto. Ai miei professori, purtroppo, interessa ben poco che la grana della mia pelle sia flawless, se poi faccio scena muta quando mi chiedono di produrre qualche ragionamento sensato. MEH. Tuttavia, quando ho
Mac Ruby Woo/Double Touch Kiko #112: un rossetto rosso di lunga tenuta non può mai mancare nella mia trousse. Scommetto che vi ho sorpreso con questo colpo di scena inaspettato, eh? Pura avanguardia siori e siore! Se proprio devo uscire dal mio pigiama mentale per indossare i panni della party
Ruby Woo, il contrario. Quando so che andrò a sbuddarmi (n.d.t. ingozzarmi di cibo senza ritegno), scelgo lui. Non si muove di una virgola, non si stampa da nessuna parte e mi fa sembrare elegante e a modo, anche se ho passato la serata a volare come un avvoltoio intorno al cibo. Ed è matt, il che gli fa guadagnare 100milamille punti ai miei occhi. Mutti lo odia a morte e si lamenta ogni volta che me lo vede addosso. Lo userei anche a casa se solo non mi seccasse così tanto consumarlo per sentirla brontolare.
Blush Catrice LE Glamazona #02: altrimenti detto un blush Catrice a caso. I blush Catrice sono la cosa migliore di tutto il mio beauty. Durano un sacco, sono pigmentati, non hanno luccicori imbarazzanti, sono facilmente sfumabili e hanno confezioni solide che ti permettono di portarli in borsetta senza il rischio di ritrovarli spappolati. Ho scelto questo della limited edition Glamazona, in primis, perché mi piace proprio il colore, si sposa bene con il rosso delle labbra, e, in secundis, perché dentro di me vive un'anima truzzissima anni '80, che non poteva resistere alla tentazione di schiaffarvi qualche trashata zebrata nella lista.
Ombretto minerale Neve Cosmetics Tobacco: Tobacco è nuovo nel mio arsenale di ombrettazzi tutti uguali. E' speciale lui! <3 è marroncino verdastro (descrizioni sempre chiare, qui su Wannabe Renoir!) con riflessi color salmone un sacco carucci ed evidenti. Diciamo che resiste un sacco, infatti non ho ben chiaro perché me lo dovrei portare appresso, forse per tamponarlo un poco sulla palpebra mobile quando mi stropiccio gli occhi come una forsennata. Ad oggi non è mai capitato però, dove lo piazzi lui sta, anche per ore! Non perde intensità, non entra nelle pieghette. Insomma, mi piace tantissimo usarlo per un trucco semplice e veloce, giusto per non uscire senza nulla (cosa che farei volentieri!) sugli occhi.
Mascara, eyeliner e cose così non hanno bisogno di essere ritoccati. Sono prodotti che su di me durano in eterno xD comprese le matite!
Ecco, un'ultima cosa. Fuori gara aggiungo la spazzola Tangle Teezer. E' compatta e pratica. Ho sempre i capelli spettinati e arruffati, con quella riesco un po' a tenere sotto controllo il crespo.
Insomma, se venite con me ad una festa e sparisco misteriosamente, sappiate che non mi sono appartata per limonare col barista in un angolo, bensì sono fuggita in bagno a mettere a bada la mia stupida criniera. Giuro che prima o poi mi rapo a zero.
E voi? Avete fatto questo bellissimo Tag? Odiate anche voi la vicina che reclama per il frastuono che procurate? XD
Bacini & odio sano e duraturo,
vostra L.





























