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Tuesday, 19 November 2013

Review: Essence Colour3 Nail Polish LE Happy Holiday 01

Salve carissime,
oggi è una giornata un po' grigia per tutti noi sardi. Il disastro ci ha scosso, d'estate i roghi e d'inverno stanno diventando tristemente frequenti le alluvioni. Potrei parlarvi della incuria con cui si costruisce, potrei parlarvi degli aiuti lenti ad arrivare, delle frasi fatte che ho letto sui media, su come domani tutto ciò verrà dimenticato, magari schiacciato da qualche notizia di cronaca nera, divenuta il nuovo scandalo e nuova materia d'argomento nei rotocalchi della domenica pomeriggio, o -peggio!- dai nuovi capricci di un ex premier, che da 20 anni ci tiene in ostaggio. Non farò nulla di tutto ciò, questo è un blog che vuole parlare di cose frivole e sciocchine. E' il mio mondo d'evasione, pensare tanto spesso fa male. Mi diventa la testa gonfia e divento come Roger di American Family. Mitico Roger. Per me sarà sempre lui il vero Kevin Bacon.
Insomma, arriviamo al punto. Ovvero questo:



E' il nuovo smalto duo della limited edition Essence "Happy Holiday", ispirata ai colori e alla magia del Natale. Appena l'ho visto ho pensato "NUOOOOO (da leggere come MadreH, la madre di Jean Claude. Tutti voi conoscete "Sensualità a corte", sì vero?) dev'essere mio!". Ero già pronta a rinunciarci e mettermi l'anima in pace, quando un giorno, proprio per caso, ho letto della sua presenza della mia città, aka il Terzo Mondo Cosmetico. Ho pregato perciò mia cugina e le sue coinquiline per fare una spedizione all'Upim e accapparrarselo a suon di calci e morsi. Per fortuna sono riuscite ad averlo senza spargimenti di sangue e arresti per aggressione. Grazie ragazze, il vostro sacrificio sarebbe stato apprezzato! ;D
Lo stesso giorno ne ho ricevuto un altro! Così uno l'ho donato alla mia carissima alunna, che ha apprezzato con un "Ceee, che togo! Fiamma!". Fiamma. Mi lascia sempre secca questo slang.
Ho subito voluto provarlo e metterlo alla prova. Partiamo un po' dal prodotto, è uno smalto duo, formato già visto un po' ovunque, in primis la stessa Essence e Kiko. In questo caso il colore scelto è lo 01 "Joy to the world!", composto da uno smalto assolutamente creme color prugna e da un top coat ricco di brillantini dorati e bronzati arricchito da coriandoli dorati, che rendono il prodotto assolutamente non banale e di grande effetto. Trovo l'accostamento molto elegante e molto molto natalizio.
Non potendolo provare in prima persona, causa settimana del NO SMALTO, ho subito contattato una famosissima vip che si è subito prestata all'operazione, non senza qualche protesta. Sì, perchè la vip in questione è poco paziente e non faceva altro che muoversi e toccarsi lo smalto fresco rovinandolo. Che seccatura!!
Ecco qua il risultato e le mani della Mutter (le pose le ha scelte lei, ci tengo a precisarlo! Che fashion! ;D )




Tutto sbavato! Che vip davvero poco paziente!! :/  Chiedo venia, ragazze!
Dettaglio sul top coat. Peccato per l'assenza di luce, è davvero molto luminoso!


L'applicazione è semplice, lo smalto color prugna è abbastanza cremoso, non è nè liquido nè troppo colloso. Il colore coprentissimo e lucido già dalla prima passata. Asciuga anche abbastanza in fretta, quindi i tempi d'attesa sono davvero cortissimi. Potete farvi una bella manicure in pochissimo tempo. Io vi consiglio di usare sempre una base, il colore è scuro e potrebbe macchiarvi le unghie senza una giusta protezione. Non mi è mai capitato con i prodotti Essence, ma mai dire mai!
Il top coat è un signor top coat, è bello ricco di brillantini dorati e rossicci e di coriandoli dorati che vivacizzano il tutto, non bisogna lottare per applicarli, bastano due passate per avere un bellissimo effetto gioiello.
Se mi consentite di fare una piccola critica, vorrei rivolgerla al pennello. Non è lo stesso dei Colour&Go, bensì il solito pennello sfigatino sottile e antipatico. Almeno per la parte creme potevano farlo il maxi brush! :(
Un'ultima dritta e vi lascio: mi sono chiesta come conservare bene lo smalto, ho sempre scelto la posizione orizzontale, salvo poi accorgermi che poi il colore si riversava ovunque nel pennello, sporcando anche la parte superiore. ODIO. Dunque, vi consiglio di conservarlo in verticale, parte creme in basso e top coat in alto. So che ho scoperto l'acqua calda, ma vi giuro che ci sono arrivata solo stamattina! XD Che tonta!
E con questa è tutto,
vi auguro una bellissima settimana fatta di arcobaleni e sole <3
Coraggio Sardegna!!
Vostra L. 

Friday, 15 November 2013

Review: Catrice Defining Blush "Rosewood Forest"

Hey oh giovani pescetti della barriera corallina,
qui è il vostro lupo di mare che vi parla. Oggi questa sottospecie di deludente Capitan Findus senza barba vi illustrerà un prodotto comprato dopo un attentissimo studio protratto per mesi. Sì, io prima di comprare controllo ossessivamente ogni parere, guardo swatches, cerco qualsiasi minimo dettaglio. Ancora poco e vorrò sapere anche l'ora del confezionamento. E' che detesto comprare pacchi... lo odio con tutto il cuore! Poi un prodotto che mi fa schifo rimane lì -poveretto!- a prendere polvere e sembra che pianga e dica "scegli me! Scegli me!", ma in cuor suo sa bene che non lo sceglierai mai. Drammatica eh? Dai, vi ho fatto scendere una lacrimuccia, ammettetelo!
Dopo questo accenno patetico assolutamente non richiesto, è giunta l'ora di dirvi qual è questo oggetto di studio approfondito, manco fosse la Divina Commedia! E' lui: 






E' il Catrice Defining Blush nella tonalità "Rosewood Forest". Mi piaceva il nome, sì, ecco, l'ho comprato per quello. Già. 
Avevo visto il suddetto nel blog di qualche altra bella ragazza, ma mi aveva lasciato piuttosto indifferente, poi visto dal vivo mi era piaciuto ancora meno. Appariva troppo marroncino, santiddio! Io sono una mozzarella, non posso andare in giro con le guance marroni, già sembro uscita dal set di The Walking Dead, non era proprio il caso di dare maggiormente adito alle voci che mi vogliono una morta vivente (tipo mio padre, il quale si lamenta delle mie mani gelide e mette in dubbio che io sia ancora un essere vivente. Tsk! Problemi di circolazione. Deal with your genes, oldie man!)
Insomma, non era una mia priorità, anzi, ero fermamente convinta della sua inutilità. Come mai l'ho comprato allora? Ci arriviamo, ci arriviamo. Avevo appuntamento con la mia relatrice della tesi e il giorno a Freiburg c'era un caldo bestiale. Avevo usato un inutilissimo blush della Elf, ormai mezzo finito, che non durava più una cippa. Arrivata nei pressi dell'università, notai che ero uno schifo, un autentico vomito di cane, e che non potevo presenziare le mie idee genialissime e brillantissime e super intelligentissime (e modestissime, soprattutto!) alla prof in quelle condizioni canine, sicchè entrai nel primo DM a portata di mano e che feci? Mi truccai da capo. Quanta serietà amiche, quanta serietà. Ma perchè continuate a seguire questo blog, mi chiedo... ma non capite con che gente avete a che fare? Brutta, orribile! Insomma... in breve scroccai il blush. E fu proprio lui.
Tornata poi in patria decisi di comprarlo. E mai acquisto fu più gradito!
Il colore è un malva, rosa antico, davvero particolarissimo. E' stato complesso fotografarlo, perchè a seconda della luce si rischia di farlo apparire troppo marroncino. Sulla mia pelle risulta fresco e naturalissimo, sembra proprio il colore delle mie gote.
La formula in polvere è quasi cremosa da quanto è scrivente, e soprattutto dura a lungo. A me, donna dalla pelle secca e dermatitica, dura 6 ore intatto, perde un po' di intensità forse, ma c'è, è lì e non vi abbandona!
Lo vedo particolarmente bene sulle pelli molto chiare, temo che in quelle scure non risalterebbe granchè.
Credo che questi blush Catrice siano davvero validissimi e non hanno nulla da invidiare a brand più importanti. Hanno 4 grammi al loro interno e costano 3.99, il rapporto qualità/prezzo è ottimo.
Adesso un po' di swatches fatti da una demente per voi! :D

Blush Catrice "Rosewood Forest" luce solare diretta
Come sopra, però l'ho fatta più da vicino la foto. LOL.
Luce naturale
Luce naturale, ma questa volta l'ho sfumato al massimo
(nelle prime due ho un po' caricato il pennello, l'effetto
sulle mie guance è questo)
Cosa ne dite, puellae? Vi piace? Avete provato dei blush Catrice?
Mi raccomando, non fate come me, portatevi sempre i prodottini tattici in borsetta per eventuali ritocchi! E provate sempre i prodotti prima di acquistarli! Magari ci fanno ribrezzo visti così, poi puntualmente scopriamo che in realtà ci stanno da Zeus!
Dopo questi consigli da Nonna Papera, vi saluto e vi auguro un buon weekend!
Prendetevi cura di voi, ragazzine <3
L.

Wednesday, 13 November 2013

My top 5 Doe Deer Products

Salve puellae,
eccomi qua, la vostra Lisistrata con gli occhi gonfi e la dermatite in libera uscita. Che emozione, non sentite l'emozione nell'aria? Vabbe' non facciamoci travolgere da questo grosso entusiasmo e passiamo all'ennesimo post che apparirà nelle vostre bacheche Facebook. Spammo un sacco, secondo voi? Io sono allergica allo spam, detesto andare in pagina e pagina a dire "Ciao, ricambi?", "Ciao, passi qui?". Che palle. Cioè, ma mi vedete? Non ce la posso fare a mettermi il mascara senza aprire la bocca, non riesco ad aprire uno yogurt tutto in una volta e, secondo voi, posso farcela a fare queste cose? Non abbino manco la borsa alle scarpe, sia chiaro. Oddio, in che brutte mani che vi siete messe, amiche. Vedo le altre blogger che parlano di cose femminili e si vestono femminili e penso "Senti, perchè non apri un blog di bricolage? Sei ferrata in quello!". E' proprio per questo che ho deciso di aprire questo blog, sono una ragazza normalissima, banalissima, come lo sono tante altre. Non prendete le mie parole per oro colato, molte cose le scopro insieme a voi e insomma... voi, voi siete già un sacco! Vi ringrazio di cuore, un cuore matto matto da legare, che ti vuol bene e pensa sempre a te...
Ok. Il disagio si taglia a fette qua.
L'obiettivo di questo post è il TAG di Drama&makeup, celeberrima blogger che tutte voi conoscete, la quale ha tirato fuori questi spassosissimi tag. La seguivo da tempo con piacere, credo che questi tag siano davvero divertenti da fare e da leggere, li recupererò tutti, anche se -ahimè- non ho tantissimi trucchi, li compro con molta selezione e raramente li accumulo! Scoperto questo nuovo tema, ho deciso di barcamenarmi anch'io e ho trascorso il pomeriggio tra Aristotele e le acute riflessioni su cosa potessi inserire tra i miei 5 prodotti per avere uno sguardo da cerbiatta. Complicatino questo tag, in quanto: 
a) trucco poco gli occhi perchè me li gratto in continuazione, sono gonfi e tendo a nasconderli il più possibile.
b) sono pigra e totalmente incapace con le sfumature.
c) sono pigra e voglio rimanere a letto quei 5 minuti in più che potrei dedicare al trucco.
d) sono pigra punto e basta.
Dopo lunghi ragionamenti, qualche volta intervallati dalla lettura del suddetto greco, ho optato per questi prodotti:



Taa daaaan! Ecco qua, i miei prodotti per uno sguardo da cerbiatta. Con tanto di tovaglietta con i polli. Giusto per sottolineare che questo è un blog serissimo fatta di gente serissima e per nulla cialtrona.
Ce ne sono un sacco, lo so. In realtà sono 5, sono cose interscambiabili quelle che vedete vicino, in questa composizione degna di Rothko e di Kandinskij.
Partiamo dall'alto:
  • Mascara: non può mancare. Non esiste. O nascete con le ciglia lunghe perfette bellissime come quelle del mio ragazzo o altrimenti niente, siete costrette a cedere a questo aggeggio. Meno male che l'hanno inventato, diciamocela tutta. Mi piacciono i mascara, li uso in abbondanza. Non ho delle ciglia sfigate, sono abbastanza forte e lunghe, ma il problema è che non sono incurvate quanto vorrei, così sono costretta ad imbrogliare la genetica grazie al Kiko Luxurious Lashes di cui vi ho parlato qua o al Catrice Glamour Doll Volume. Quest'ultimo l'ho vinto in un concorso al DM (una specie di Acqua&Sapone) tedesco grazie all'intervento di non so quale divinità. Non vinco mai un corno, neanche con i cioccolatini Boero. Quella volta vinsi un mascara, una palette che regalai immediatamente, uno smalto e un gloss. Avendo già un mascara aperto, questo lo misi da parte in attesa di finire quello in uso. Così è stato, l'ho usato abbastanza e il mio parere è senz'altro positivo. 
Ecco il prodotto nel dettaglio:


Guardate il pollaccio sulla destra come se lo punta. Eh no, bello, è mio!!


Dettaglio sullo scovolino (pedanteria, next level)
Come vedete ha uno scovolino a pettinino che acchiappa tutte le ciglia e le volumizza davvero tanto. A tratti troppo, non è esattamente da tutti i giorni secondo me. Lo consiglierei davvero se volete qualcosa di molto, molto scenico. Il risultato con questo è garantito.


  • Correttore: avete mai visto Bambi con le occhiaie? Ci credo, non le ha. I miei occhi impongono un correttore, devo camuffare la loro gonfiezza e nascondere le occhiaie che da anni, da sempre anzi, infestano il mio viso. Io ho scelto l'unico correttore che ho e che uso da sempre. Amicizia consolidata ormai. E' l'Essence Stay Natural nella tonalità Soft Beige. Amo questo correttore per due motivi, il primo è il colore ben bilanciato, non è troppo arancione né troppo rosa, copre alla perfezione la mia occhiaia, il secondo è legato al fatto che abbia un applicatore fenomenale et comodissimo che mi evita di infilare la mia zampetta nel prodotto, cosa che odio come le zucchine.
Ecco l'applicatore in questione, è un pennellino minuscolo e molto morbido
perfetto per la zona perioculare. Love it!


  • Matita: La mia matita per eccellenza è la Kiko Smart Eye Pencil nella colorazione 100 ormai uscita fuori produzione. E' stata rimpiazzata dalla 815 Grigio Fumo, è praticamente il medesimo colore, ragazze. Questa la uso a mo' di eyeliner e sfumata per dare un po' di profondità al mio profondo sguardo da tartaruga. La trovo validissima, scrive molto, è morbida, si sfuma facilmente ed è un colore non banale. Vorrei prenderne altre di queste matite, quali mi consigliate voi?
  • Ombretto: da brava pigrona quale sono, i miei due ombretti jolly sono in formato stick/matitone. Te lo metti al volo in due secondi e sei pronta. Ho scelto il Wjcon Longlasting Eyeshadow nella colorazione 03 Rose Quartz e l'Astra Jumbo Eyeshadow nella tonalità 57. Partiamo dal presupposto che, come per i mascara, anche questi si equivalgono e la scelta è molto arbitraria, generalmente viene scelto il primo che trovo dentro la trousse (LOL).
    Il primo prodotto è un ombretto stick a lunga, lunghissima, colossale tenuta della Wjcon, brand italiano sbarcato nelle mie zone nell'ultimo anno per mia somma felicità. E' come Kiko prima che si montasse la testa e sparasse palette a 35 euro, insomma. E' un carne molto luminoso e intenso, che apre lo sguardo e lo fa apparire più riposato. E' impossibile da sfumare perchè si fissa immediatamente e dura fino all'eternità, ma, nonostante ciò, è un colore così bello che io lo userei persino da solo! Il secondo è frutto di uno swap con Federica, non so perchè non le piaccia a questa puella, ma io lo trovo fenomenale, il colore mi piace tantissimo, è un marroncino caldo un po' bronzato che sta proprio bene sui miei occhi. Sarà quel tocco di bronzo che esalta il mio verde o la sua morbidezza nella stesura, sta di fatto che quando voglio fare gli occhi dolci a qualcuno posso contare su di lui. Vorrei comprarne altri di questi ombretti dell'Astra, confesso che ho davvero pochissima roba e sarei curiosissima! Cosa consigliate?
Vi allego qualche swatches, così vi fate un'idea. Prometto che recensirò in grazia di Zeus ogni prodotto che vedete qui! Siccome sono una totale idiota, ho cercato di fare quante più foto possibili per cercare di farvi capire i colori. Quando guardo un blog la prima cosa che noto sono i ricchi swatches, sempre perfetti, mentre i miei fanno schifo proprio. Mi dispiace, chiedo scusa a tutte, anche a te, Henri Cartier Bresson.
Jumbo Eyeshadow Astra 57, Wjcon Longlasting 03, Smart Eye Pencil 100 (aka
815 Grigio Fumo)




Questa è fatta cercando di prendere tutti i riflessi dei due ombretti. Fatica +100 pt.
E questo è tutto, carissime. Volevo farvi vedere l'effetto finale, ma ho ancora gli occhi gonfi e qualche brufolo e mi vergogno un sacco xD Appena ritorna nella normalità, mi attiverò!
Restate sintonizzate per nuovi swatchez da schifo, nuovi disagi e nuovi problemi di dermatite.
Prendetevi cura di voi,

L.

Monday, 11 November 2013

Review: Crema viso The Body Shop Vitamin E

Hola chicas!
Qui è la vostra L. che vi rende la settimana più giuoiosa. Durante il weekend sono senza pc, ergo non preoccupatevi se sparisco. Sono ancora viva, più o meno. Sparisco in un turbine di Rome Total War e The Walking Dead, che più passano le stagioni più diventa totalmente assurdo. Seriamente, ragazze, io posso anche saltarmi puntate che la trama è sempre quella, porcamiseriaH. Oltre al fatto che gli zombie, i Walkers, come li chiamano i protagonisti, mi fanno scompisciare dalle risate. Per divertirmi faccio finta di essere uno zombie per ore, mi muovo come loro, faccio le loro smorfie e i suoni, uno spasso assoluto.
The winter is coming, dicevano gli Stark di Winterfell; Fiada s'ora (n.d.t. "era ora"), dice la Lisistrata di Grande Estate Potentissima Che Dura fino a Novembre.
Ergo, ho trovato opportuno parlarvi della cremina che ho usato a lungo durante la gelida primavera friburghese e che ho rispolverato proprio in questi giorni di freddo. Ta-daaan! Ecco la mia cremina del cuore, è la crema viso alla vitamina E targata The Body Shop!




Partiamo dal packaging: è un barattolo in plastica contenente 50 ml di prodotto dal PAO di 12 mesi. La confezione può non apparire solidissima a prima vista, in realtà la troverete molto pratica, in quanto resistente agli urti e difficilmente apribile nel beauty, come spesso mi accade. Ho visto cose che voi pivelle non potete immaginare, creme crivellate di colpi, creme spappolate, creme cadute in battaglia dentro solitarie borsette… Drammi medicali, proprio!! Per evitare questo scempio, The Body Shop ha pensato a tutto: vostro alleato è il pratico tappino a protezione, che spesso io maledico perchè ogni volta lo metto male e lo faccio inabissare dentro la crema. Se non siete idiote come me, è davvero comodo e utile.
Pratico tappino aka la prova tangibile della mia totale deficienza.

La crema, dice il sito, è “Idratante, elasticizzante e di rapido assorbimento. Ricca di lanolina e vitamina E (proveniente dall’olio di germe di grano che ne è ricchissimo), per nutrire e proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce e migliorarne la compattezza e la tonicità. Per tutti i tipi di pelle.” e fa pure il caffè e proteggerà il mondo dalla distruzione.
Dai, buffonate a parte, fa quel che promette. Questa crema dalla fantastica consistenza crema/gel si assorbe in un attimo e lascia la pelle levigata, idratata, senza lucidità o rossori. La trovo davvero adatta ad ogni tipo di pelle e, soprattutto, è davvero versatile, grazie alla particolare texture la si può usare d’estate e d’inverno. Ok, magari non durante l’estate sarda, ma sfido chiunque ad usare qualcosa in faccia con 40 gradi all’ombra!
Ha pure un delizioso profumino! Che volete di più? ;D
La "gellosità" della crema. Si capisce? No, vero? Fantasia a palate, tutto questo
 su Rieducational Renoir Channel!
Inutilissimo "swatch" della crema. Molte blogger lo fanno, io lo trovo iper
inutile. Ditemi voi che ne pensateH!




Questo è l’INCI, per le più attente. Io sono davvero asina in merito, non so manco dove si trova lo sternocleidomastoideo, figuriamoci se so leggere un INCI! Com’è? ‘Na schifezza? E’ più brutto del parrucchino di Sandro Mayer?
Copia&incolla di pregevole qualità.
Questo è Sandro Mayer, invece:
Lascio a voi l’ardua scelta!
Un bacione e tanti parrucchini,
L.

Wednesday, 6 November 2013

Review: Essence Longlasting Lipstick "Natural Beaury" & "Na-Rock"/"Dare to wear"

Salve, mie graziose & deliziose mini strudel di mele, 
Sì, penso sempre al cibo, lo so lo so. Sì e so anche che ho un po’ di pancetta e che ho smesso di muovermi. E’ che c’ho il gomito che fa contatto col piede… insomma, non sto facendo una mazza questo mese.
Me ne sto in panciolle a casa con la scusa che DEBBO STUDIARE e DEBBO ANCHE SCRIVERE 'STA BENEDETTA TESI. In realtà, sono sempre attaccata o al computer, o allo stupido Kindle che mi crea dipendenza o al cibo.
Per consolarmi di tutti i miei angoscianti problemi (?!), ho deciso di parlarvi del miglior acquisto oculato fatto in questi mesi. Eggià. Non sto più comprando nulla, se non delle maschere di cui vi parlerò presto. Sono brava, vero? :D 
Mi sono resa conto che: 
  • a) non ho bisogno di 300 mila ombretti tutti uguali;
  •  b) devo pagarmi l’affitto; 
  • c) odio accumulare, ok la scelta, ma avere troppe cose di tutto… 
Non vi dà fastidio essere schiave di qualcosa? Ecco, io sono schiava delle novità e voglio sempre tutto. Soprattutto cose che non mi servono! Tranne le palette Sleek. Eh oh. Quelle mi servono, mi serve la Oh so Special. E pure la Storm. Tanto il mio compleanno s'avvicina... ehehehe.... (Sì esatto, la risata è proprio quelle delle streghe con porro sul naso!)
Rimandiamo i miei propositi scemi e passiamo all’argomento principale: i rossetti Essence longlasting della nuova collezione . Innanzitutto, una precisazione, longlasting MEH. Non sono affatto longlasting. Ma manco per idea proprio. Tuttavia, io credo che siano onesti per il prezzo che hanno. Che ce frega? Ci si arma di specchiettino e si ritocca!

"Natural Beauty" & "Na-Rock" della LE "Tribal Summer"
Eccoli qua in tutta la loro chiccheria, con questa bella confezione nera opaca che è una gioia per gli occhi! <3
Il primo, il rosato, è il “Natural Beauty“, il secondo è il bellissimo “Na Rock” della collezione Tribal Summer, che trovai qualche tempo fa al DM a 1.19. Poverino, lo dovevo portare a casa.
Ho scoperto che il medesimo colore uscito con la LE lo potete trovare anche nella collezione permanente sotto il nome di "Dare to wear". Se non siete riuscite a trovare le collezione e specialmente quel colore, potete assolutamente andare alla caccia di questa tonalità, è esattamente IDENTICA! 
Andiamo con ordine e partiamo dalla confezione. Potrei fare giri di parole immensi, scrivere un elogio, comporre endecasillabi in suo onore, ma mi limiterò a dire che è “un sacco bbella!”. E’ di plastica nera opaca, molto resistente e con un delizioso anellino che ricorda il colore del rossetto. Inoltre mi piace molto la “E” di Essence impressa sul rossetto. Che cosa fantastica. Diventerei una make up artist solo per avere la mia linea e schiaffarci una giraffa ovunque. Sì mi piacciono le giraffe. Un sacco. Più del mio nome. Sara è overrated!
Ecco, il "Natural Beauty". Che carino! <3
“Natural Beauty” è un bel rosa freddo opaco, senza perlescenze varie, che rimane tuttavia bello lucido e morbido sulle labbra. E’ un classico My Lips But Better. Considerate che io ho le labbra bianche, letteralmente bianche, quindi su di me ha un bel color labbra da persona viva con sangue in circolo. Delizioso! <3 Dura pochissimo, in realtà, ha bisogno di esser ritoccato, ma essendo proprio chiarissimo non rischiate di fare pasticci. E' un rossetto da "esame in corso". Ho una teoria sul trucco per gli esami, non amo andare sciatta e struccata. I prof non hanno un'anima, ricordatelo sempre, ergo non gli farete pena se lasciate le occhiaie in bella mostra, anzi!, potrebbero persino insospettirsi e chiedersi se non abbiate fatto le nottate in bianco perchè avete studiato solo gli ultimi 5 giorni. Lasciategli il beneficio del dubbio, è ovvio che sia così. Il giorno dell'esame, quando la mia voglia di vivere è sotto zero, e invidio qualsiasi cosa incontri sulla strada verso il patibolo, preferisco sempre usare colori leggeri, che mi facciano apparire sicura e riposata. Nella mente del prof balenerà questo pensiero "Se questa giuovine si è truccata, vuol dire che è tranquilla e ha studiato!". Che fine analisi psicologica! Sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi? Avete un trucco "da esame"?
Questo è il "Na-Rock", aka "Dare to wear" della linea permanente.
“Na-Rock“, titolo senza un senso preciso. Ma che bomba significa “Na-Rock”?! Boh. 
Questo sarà il primo rosso di una lunga serie che vedrete in questo blog. Non c’è nulla da fare, quando vedo un rossetto rosso, scalpito come un toro incavolato a Pamplona. Sono pure capace di incornare commessi! Bad, bad L. Il problema è iniziato tutto con la roba da vestire, compravo solo cose rosse, poi l'infezione si è diretta verso le unghie e compravo esclusivamente smalti rossi di ogni colorazione possibile, poi si è spostata verso le labbra e adesso utilizzo solo rossetti rossi. Ma come si fa a dire "NO" al rosso quando si hanno le labbra bianche come le mie? Sul serio, non c'è differenza tra le labbra e la pelle circostante, specialmente nel labbro superiore. Ok, The Walking Dead va di moda, ma non posso rischiare che mi sparino un dardo in testa perchè mi scambiano per un Errante. ECCHECCAVOLO!!!
BTW, è un bel rosso dal sottotono freddo, senza brillantini di ogni tipo, adatto al giorno e alla sera che dona luminosità e allegria al viso (dice la Mutter!). Ce l'ho a morte con l'idea che il rosso sia volgare e che vada bene solo la sera. Ragazze, ma scherziamo? Truccarsi è come dipingere, dico sempre, solo che il primo costa decisamente meno. Ecco, se tu bilanci bene luce e ombra e armonizzi i colori non avrai mai e poi mai un risultato banale. Ebbasta co’ sti nude!! XD Dite sì a “Na-Rock“, e no al colesterolo! 

Prima di salutarvi, vi lascio con qualche considerazione finale. Perchè comprare questi rossetti? Indubbiamente, i maggiori pregi sono l’indiscutibile morbidezza e la scorrevolezza, inoltre non seccano le labbra, quindi non è necessario mettere un burrocacao sotto. L’unica cosa che raccomando è di farsi uno scrub in caso di pellicine o labbra malandate: questi maledetti, infatti, sottolineano qualsiasi bestialità abbiate fatto alle vostre labbra. Mannaggia a loro!
Il prezzo è  basso basso, costano 2.59€; se siete incerte se un colore vi stia bene o no, io ve li consiglio per sperimentare. La qualità non sarà eccelsa, questo è ovvio, ma in my honest opinion il rapporto qualità/prezzo è imbattibile. E poi hanno un profumino di frutti di bosco che guardate… io ingrasso anche solo ad annusarli!
Infine vi lascio agli swatches! Mi sono un sacco impegnata a farli, carissime, potete fidarvi! ;D
Natural Beauty e Na-Rock, sotto la diretta luce solare teteska.
Sempre i suddetti, alla luce naturale + pallore incluso nel prezzo.
Tanti swatches rendono me felice <3
E questo è tutto per ora! Vi auguro un felice proseguimento di settimana! E pensate qualche volta anche a me, che mi rompo le scatole a cianciare di Solone o di poetica indoeuropea! Siatemi vicine! :’D
Un bacino e tante giraffine,
L.

Monday, 4 November 2013

Review: Rimmel Kate Lasting Finish #107, #111 e #01.

Buongiollo carissime-issime-issime,
qui è la vostra levissima, purissima, scemissima che vi tedia.
Qual è l'argomento della giornata? No. Non sarà la vittoria immeritatissima a Pechino Express degli Sportivi. Anche se un post di lamentele potrei farlo, eh. E' già finito quest'anno, che male di vivere! Detesto i reality show, mi sembrano davvero inutili e stupidi. Non so cosa mi abbia attratto di Pechino Express, sarà il fattore avventura, i bellissimi scenari, l'attenzione antropologica, gli addominali di Maddaloni, il carisma dell'ottimo Costantino della Gherardesca. Che figo. Non faccio altro che mettergli "mi piace" nei suoi status di Facebook. Sono una maledetta stalker, fermatemi!
Eniuei, torniamo a noi, e vi introduco un prodotto che proprio mai mai è stato recensito. Sarà una review di un'originalità impressionante e davvero inedita. Insomma, stasera vi propino la mia sui famosissimi rossetti Rimmel Lasting Finish dedicati a Kate Moss.
Nonostante mi fossi ripromessa di piantarla di acquistare rossetti in continuazione, mi sono lasciata andare all'abbrutimento totale per questi cosetti qua, regalati dalla mia cara mamma e dalla mia amata ex coinquilina. Uno, poi, l’ho comprato io. Costava SOLO 4,55 euri su Asos. Mi perdonerete, vero? Ma sì, lo farete! ;D

Convincetevi che questa foto sia fatta benissimo, che non sia affatto sfuocata,
e che la tazza di tè non esista. La verità è dentro di voi.
Finirei per ripetermi se vi dicessi quanto sono validi, quanto durano, quanto sono belli i colori. Sono stati oggetto di brame e di desiderio focoso da parte di tutte le blogger che seguo, mesi e mesi di stand desolati, razziati al primo rifornimento, con le balle di fieno che rotolavano, sparatoie, Noodles e Deborah… sì insomma, ci siamo capiti.
Io li ho scoperti un mese fa. Fresh, mi chiamavano di secondo nome.
Come forse saprete a menadito, ci sono due linee, una matt e l’altra “classica”. Non dico che questi ultimi siano lucidi, non di sicuro sheer per usare i termini tecnici -mica stiamo a pettinare le giraffe qua!- ma brillanti e luminosi. Io sono portatrice sana&felice delle colorazioni #107 e #111 della linea matt e la #01 della linea classica.
La nostra foto si arricchisce di elementi inutili come il beauty. Non l'avevate notato?
E' tutto nella vostra mente! Qua abbiamo da destra a sinistra il #107 matt, lo #01 creme,
il #111 matt.
Foto sfuocate e tazze di tè come sfondo come se non ci fosse un domani, proprio. Devo aver fatto qualche cagata con le impostazioni del diaframma della mia macchina fotografica. Perdonatemi, vi prego, sono scemissima. Per distrarvi dalle foto demmerda far sì che ciò che avvenga vi stenderò di chiacchiere sulla bellezza del packaging di questi miei amati rossettini.
Belli. Belli. E Belli! Sono entrambi caratterizzati da una confezione opaca, resistentissima e con la firma di Kate con tanto di cuoricino delizioso. Mi entusiasmo con pochissimo. Le foto, sebbene pessime, vi permetteranno di ben capire i finish dei rossetti in questione. Abbiamo i due matt ai lati e al centro il classico. Nonostante la giornata nuvolosa di ieri, ho fatto di tutto per cercare di catturare il colore al meglio, questo è il risultato. Credo che ci siamo, sono abbastanza soddisfatta, i colori sono proprio così dalla bullet.
Partiamo dal primo, il 107 matt. E’ il mio preferito in assoluto. Ho la fissa per questi colori borgogna/prugna/scuripersi/lamorte. Pur essendo scuro, lo trovo molto portabile anche di giorno, se si tengono gli occhi struccati come fa perennemente la nostra L., detta “occhi da rana”. Sulle labbra è velluto puro, morbido e confortevole, non mi secca minimamente le labbra e dura davvero, davvero a lungo. Sono rimasta davvero colpita in positivo, non è facile trovare dei rossetti low cost di tale qualità! E la scelta dei colori, davvero, ce n’è per tutti i gusti. Questo 107 è un must, dovete prenderlo ragazze, davvero. E’ un colore di classe e veramente ricco. Lo amo. Gli ho chiesto di sposarmi, sono ancora in attesa di una sua risposta, per ora non si scuce. Come se la tira!!
L’altro matt, il 111 (l’ultimo a destra), è stato un acquisto ben meditato dopo aver usato e riusato il 107. Ho rotto le scatole a mezzo mondo, Federica aka quella bonazza con i capelli verdi de La favola russa compresa. Ero di un’indecisione unica, vi spiego il perchè. Il colore è un bel rosso con un lieve sottotono caldo. A me non stanno bene, minimamente. O meglio, ho sempre comprato rossetti con una punta di blu per questo motivo, senza azzardare altre tonalità più calde, con l’angoscia che facessero i denti gialli. In realtà, si è rivelato un colore abbastanza duttile. Sono curiosa di sapere la vostra, ragazze! Non mi dilungo a descrivervi le caratteristiche, sono le medesime del fratello 107. Anche qui, la mia opinione è di puro amore.
Vi lascio agli swatches con tanto di fiorellino a testimonianza del mio innato pollice verde (?!).
Dal basso verso l'alto:  #107, #111. Più ennesimo fiorellino spuntato random
nel mio giardino. Mia madre è dipendente dai fiori. Eggià.
#107 e #111 in tutta la loro bellezza.
Ora passiamo allo #01, la linea classica. E’ l’ultimo arrivato a casa, giunto grazie alla promozione di Limoni di qualche tempo fa (5,90 rossetto + smalto). Questo 01 è stata una violazione al mio codice d’onore cosmetico, è stato il primo che avevo adocchiato e sfacciatamente chiesi alla mia ex coinquilina di comprarmelo. Ero in Germania allora e sapete che lì non esistono stand Rimmel? Assurdo, vero?
A dispetto degli altri questo è quello che mi confifera meno. Non fraintendetemi, mi piace un sacco pure questo, però c’è qualcosa… non so, sarà l’odore. Se i matt hanno un buon profumo agrumato, questi hanno un odore caramelloso che sembra un po’ chimico, non saprei. E’ stato quello che ho usato meno, l’ho ricevuto solo lo scorso venerdì e l’ho messo giusto una volta a casa per vedere come fosse. Ve ne parlo per ragion di cronaca ma aspetto di testarlo più volte per dirvi qualcosina di più preciso.
Per ora posso dirvi che la durata è eccelsa, il colore è qualcosa di spettacolare. Pieno, intenso, hollywoodiano. Davvero, mi piace proprio un casino. E’ il classico rosso anni ’40, elegante e raffinato. Basta solo quello e una linea di eyeliner per esser perfette. Gli swatches non gli rendono onore, e soprattutto lo fanno apparire “aranciato”. La macchina fotografica mente!! Detrattrice!! Venduta!!
#01 alla luce naturale + pallore spettrale + arancio che proprio NO.
#01 alla luce solare. Sempre arancione. Swatches FAIL.
Ho provato diverse condizioni di luce ma ho fallito miseramente.
Siccome sono professional e ho a cuore i vostri acquisti, ho pensato di linkarvi il più "veritiero" swatch trovato in rete: http://www.allurabeauty.com/wp-content/uploads/2012/02/Rimmel-Lasting-Finish-Kate-Lipstick-01-Swatch.jpg
Ecco, questa è davvero la tonalità sulle mie labbra, che, come dico sempre, sono pochissimo pigmentate, quasi bianche.
Potete trovare questi rossetti ovunque, dall’Acqua&Sapone sotto casa, dove costano 6 euro e qualcosa, fino ai siti come Asos e Feelunique, dove li potete trovare anche a 4 euro. Prestate attenzione un po’ alle grandi catene, perchè vi sparano prezzoni assurdi. Li ho visti persino a 10 euro. Roba da pazzi, quanto ci lucrano! Insomma, valutate un po’ tutte le possibilità che avete a disposizione e non lasciateli sfuggire, ve li raccomando di cuore.
Ho sproloquiato abbastanza, carissime!
A presto, prendetevi cura di voi e tanti bacini
L. & il suo diaframma rotto.

Review: Neve Cosmetics Ombretti Audrey, Ombra di Luna, Madison, Ginger, Chai Tea, Incenso, Lavender Fields, Kensington Garden, Gossip, Summertime.

Salve amori amorissimi,
con la citazione dell’ultima degli Elio, vi do il benvenuto in una nuova review molto molto lunga e prolissa, perciò potete mettere su il caffè, lavare il cane, andare a prendere i bambini da scuola, studiare al posto mio… ecco, insomma, fare tutte queste cose, che, sono certa!, io starò ancora blaterando. Di cosa vi parla la logorroica Lisistratona questa volta?
Di ombretti. Novità assoluta nel parco monotematico della sottoscritta. Premetto che non uso tantissimi ombretti per due semplici motivi, il primo è  che non mi piacciono i colori accesi o chiassosi sulle mie palpebre, sempre un po’ gonfie e contorniate da venuzze e occhiaie. Il secondo è che mi sfrego in continuazione gli occhi. Voi capite il rischio che si può correre con un ombretto e questo bruttissimo vizio. Ho ovviato il problema comprando formulazioni in crema longlasting, gli ombretti che vedrete tra poco sono in parte regali (più della metà), in parte miei acquisti meditati e super riflettuti. Mica c’abbiamo la macchinetta deli sordi, qua!
Ecco qua, la mia collezione di ombretti Neve Cosmetics + federa a quadrettini del letto che ravviva e dà giuoia alla foto.
Parliamo un po’ dell’azienda. L’italianissima Neve Cosmetics si è imposta nel mercato make up grazie ai suoi prodotti completamente naturali, privi di petrolati, siliconi, conservanti schifosi, Wanna Marchi, e cruelty free. Comprando Neve hai la garanzia di avere un prodotto minerale al 100%, spesso vegano e soprattutto di altissima qualità. Io possiedo felicemente 10 ombretti Neve, quasi tutti colori neutri o nude.
Hanno un’altissima pigmentazione e ne basta davvero pochissimo. Inoltre, la Neve propone 2 formati, un formato mini da 3,90 euro (indicativamente 0,7 grammi) e quello da 7,90 (2 grammi), che permette di provare varie colorazioni e di fare scorta di quelle che più si amano. Se pensiate che 0,7 grammi siano pochini, vi posso assicurare che la qualità è talmente alta e il prodotto così scrivente che andrete ad usare pochissimo prodotto per ottenere un risultato più che soddisfacente.
Inizierò a mostrarvi la foto degli swatches, che fanno ampiamente schifo. La mia macchina fotografica continua a fare foto schifose, devo ricordarmi di portarla da qualche esperto per farmela risistemare. Chissà che cavolo avrò frugato.
Vi chiedo perdono in anticipo, eniuei, se sono un po’ sfuocate.
Kensigton Garden, Ombra di Luna, Audrey, luce naturale


Kensington Garden, Ombra di Luna, Audrey luce diretta del sole
Ecco qua, in ordine, da sinistra verso destra: Kensington Garden, Ombra di Luna, Audrey; nella prima foto potete vederli a luce naturale, nella seconda a contatto con la luce del sole.
Kensington Garden, uscito con la collezione In London, è un bellissimo rosa antico completamente matt e naturalissimo. Ricordo che mi aveva da subito colpito proprio per la sua scrivenza, insolita per un matt. Risalta moltissimo i miei occhi verdi e se ben sfumato fa proprio un bell’effetto se siete bianchicce come me. L’unico difetto che gli trovo è che si stende un po’ a chiazze, quindi dovete stare un po’ attente, applicate il prodotto poco per volta e il risultato sarà ottimale.
Ombra di Luna è un colore bizzarro da descrivere, è un misto tra rosa chiarissimo e beige fusi insieme per creare un colore davvero particolare e luminosissimo. Credo di non averlo mai visto da nessun altra parte, è un unicuum del suo genere e secondo me non può mancare a nessuna, data la sua versatilità. Brilla, brilla davvero un casino, è pieno zeppo di glitter di ogni colore. Io i glitter li odio, mi ricordano troppo i trucchi del Cioè, non ho un bel ricordo, ma Ombra di Luna è così bello e sofisticato che gli scuso tutto. LOGGIURO su Avril Lavigne e qualche tipo dei Blue che comparivano sempre in copertina, di cui non ricordo il nome. E sugli adesivi dell’ultima pagina.
Audrey è un beige delicato, tendente verso il marroncino. Secondo Neve dovrebbe star bene a tutte, tutto sommato non posso che asserire. Lo uso spesso e come colore mi piace, è bello intenso e perfetto per chi ha la fissa dei rossetti scuri come me. E’ forse un po’ anonimo, povero Audrey, ma non sottovalutatelo, serve sempre un colore così, specialmente se usato come base.
Madison, Chai Tea, luce naturale.
Madison è un marrone. Un semplice banalissimo marrone. Ha dei riflessi argentati, ma è un colore comunissimo. L’avevo ricevuto come omaggio su mia richiesta. Lo apprezzo? Sì, e tanto. Non ho la smania di cercare i prodotti più strambi o particolari, in realtà, nella mia banalità somma, ho sempre bisogno di un colore come Madison da usare come sfumatura. O anche da solo. In realtà è così versatile che lo potete usare per qualsiasi cosa! Lo uso bagnato a mo’ di eyeliner, pensate voi!
Chai Tea faceva parte della collezione dell’anno scorso Summer in India. E’ un nocciola, è lo stesso colore del gelato per intenderci, matt e “silenzioso”. Lo uso come base o per sfumare colori più scuri, dato che sono una totale incapace a fare le cose per bene. Alle volte lo uso anche da solo con un altro marrone più scuro matt, quando ho dei colori molto forti sulle labbra, giusto per non essere completamente struccata. Dire che è utilissimo è poco. Quando finirà lo ricomprerò in full size. E poi mi piace il nome. Eh oh, anche il cervello vuole la sua parte, no? ;D
Gossip, Lavender Fields
Gossip è un viola a base marrone, con riflessi rosa. Dalla foto appare più scuro come sia, ho provato a fotografarlo al meglio, ma con la macchina fotografica non sono assolutamente riuscita a coglierlo in tutte le sue sfaccettature. Ecco qual è la differenza tra una compatta e una Reflex. Pardon!
Gossip è scriventissimo e mi piacciono tantissimo i suoi riflessi rosa. Anche questo colore, come Kensington Garden, credo che sia perfetto per gli occhi verdi.
Lavender Fields è come Ombra di Luna, strambissimo. Come lo spieghi? E’ più facile se riscrivessi l’Odissea al contrario. Omero, ti lancio la sfida! Il sito dice “Duochrome verde salvia con riflessi lilla. Si trasforma continuamente con il variare della luce.”. Sia benedetto il Cielo, non è verde salvia!! E che colore è il verde salvia?! E’ un lilla/celeste/grigio con riflessi rosa. Varia davvero con la luce. Potete ritrovarvi con 3 colori di ombretto diversi nell’arco della giornata. Tuttora i ricercatori Pampers stanno cercando una soluzione all’annoso problema. Se il Team Studio&Ricerca della Lisistratamoltafuffa Industry vuole contribuire all’impresa, vi finanzio!
Summertime, Ginger, Incenso, luce naturale.

Summertime, Ginger, Incenso, luce diretta del sole
Per ultimo ho lasciato i miei preferiti in assoluto: Summertime, Ginger e Incenso. Nella prima foto potete vederli a luce naturali, nella seconda ho usato il flash nella speranza che i riflessi si notassero un po’ di più. E’ davvero un’impresa fargli le foto a questi pigmenti Neve!!
Summertime è un rosa salmone con riflessi oro. Ma quanto è bello. Nasce come blush, ma usato dalla sottoscritta con ombretto, Summertime è davvero bello e scriventissimo. Questa tipologia di colore, rosa con riflessi d’oro, ora la vedete ovunque, ma allora, quando Summertime era appena uscito, era una novità. Ricordo che andò letteralmente a ruba. E ci credo! E’ bello d’estate con la pelle abbronzata (ovvero per me, mai), ve lo consiglio vivamente. Si adatta sia alle mozzarelle come la sottoscritta, sia alle ragazze più scure di carnagione!
Ginger è della collezione Flower Power di qualche primavera fa, quando ero ancora ggiovane! Meno chiassoso del famoso Sole d’Africa, il colore si presenta come un rame rosato (benchè nella foto appaia super arancione!! -.-) dai riflessi oro. E’ particolarissimo, lo amo. Ho ricomprato la full size con gioia e amore. Io acquisto sempre con molta attenzione, sono molto pignola, leggo tantissime recensioni prima, studio attentamente il prodotto. Ecco, con Ginger non ho fatto nulla di ciò. Ho visto che mi piace e l’ho comprato. Amore a prima vista.
Incenso è della collezione Summer in India. E’ un marrone viola con riflessi rosati. Che belli questi colori duochrome. Lo trovo così raffinato Incenso. E’ scuro, ma mi vergogno spesso ad usarlo. Non ho idea di come usarlo. Qui venite voi, Milkine, aiutatemi. Con cosa lo indossereste?
Siete ancora vive? ;D Eccomi giunta alla fine di questa lunghissima e barbosissima review. Prometto che tutto ciò è stato fatto per amor della scienza!

E adesso torno nel mio cantuccio a deprimermi per la sconfitta delle Modelle a Pechino Express, dopo la drammatica uscita di Padre e Figlio e della Marchesa e Maggiordomo, ho sempre fatto il tifo per loro. So' belle&simpatiche!

A presto,
vostra L.